Visita alla casa della designer Gabriella Crespi - FAI PRENOTAZIONI
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Visita alla casa della designer Gabriella Crespi

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Evento a contributo aperto a tutti Visita alla casa della designer Gabriella Crespi
20,00 CHF per Iscritti FAI
30,00 CHF per NON iscritti FAI

Per gli amici di FAI Swiss, l’Archivio Gabriella Crespi propone una visita nel mondo privato dell’iconica designer milanese Gabriella Crespi, scomparsa nel 2017. Sulla scia del grande successo che ha riscosso l’apertura della casa in occasione del Salone del Mobile 2018, agli appassionati del design si vuole estendere un nuovo invito nella sua dimora, intesa come spazio emozionale, per un percorso tra opere di sua creazione che l’hanno accompagnata nelle sue abitazioni, oggetti d’arte e di artigianato da lei raccolti, e “isole sentimentali” che raccontano la sua personalità attraverso effetti personali.

 

Gabriella Crespi (1922-2017), dopo gli studi di architettura al Politecnico di Milano, negli anni ‘50 inizia la sua carriera di designer, permeata dall’esperienza progettuale di Le Corbusier e Frank Lloyd Wright. Realizza oggetti, lampade e sculture, trovando quello stile unico e personale che la farà diventare una delle designer più ricercate a livello internazionale. Dall’inizio degli anni ‘60 stabilisce un rapporto di collaborazione con la Maison Dior per la produzione di oggetti regalo e per la tavola. Il successo arriva presto anche negli Stati Uniti, grazie a Mrs. Hoving, allora proprietaria di Tiffany e di Bonwit Teller, che acquisteranno i suoi primi lavori. Negli anni ’70 vedono la luce opere famose come Cubo MagicoTavolo 2000Puzzle Table; la Linea Zi suoi lavori a cera persa, tra cui le collezioni Gioielli Gocce Oro, la serie Animali e la scultura My Soul; ma anche Rising Sun, interamente realizzata in canna d’India e ottone; i nuovi Plurimi come EllissBlow Up, e le sculture in pietra del 1976. Nel 1982 Gabriella Crespi realizza il suo ultimo Plurimo, il Punto 83, che verrà esposto al Museo della Scienza e della Tecnica a Milano, nell’ambito della mostra “I Plurimi di Gabriella Crespi”.
 

Con il suo stile unico, basato sulla scelta sapiente di materiali e sull’uso brillante di metalli ed essenze naturali rare, ha arredato alcune delle case più belle al mondo, tra cui le residenze dello Scià di Persia.

A metà degli anni ‘80 inizia un percorso spirituale, dedicato alla ricerca,che la porterà a vivere nelle Himalaya per circa vent’anni. Dopo il rientro in Italia nel 2005, scrive il libro “Ricerca di Infinito, Himalaya”. Nel 2008, realizza per Stella McCartney una riedizione limitata di alcuni suoi gioielli creati negli Anni 70, devolvendo il ricavato al Haidakhan Charitable and Research Hospital, nelle Himalaya, specializzato in oculistica. Nel 2011, Palazzo Reale a Milano le dedica la grande mostra antologica Gabriella Crespi, Il Segno e lo Spirito” e il New York Times la definisce “designer italiana da riscoprire”.

 

FAI Swiss vuole promuovere tale riscoperta e, grazie alla generosità di sua figlia Elisabetta, da sempre sua stretta collaboratrice, la nostra visita intesserà un fil rouge tra oggetti e progetti in un percorso carico di mistero che l’assenza-presenza acuisce, rivelando una grande attenzione per la dimensione spirituale. Una casa come un diario.

Elisabetta è felice di poter raccontare per gli ospiti di FAI Swiss la storia straordinaria di sua madre, un’artista e designer amata dal mondo della moda, le cui opere inimitabili, realizzate in edizione limitata, raggiungono ancora oggi cifre da capogiro nelle principali case d’asta mondiali.

 

Nell’immagine, Gabriella Crespi-Tavolo Rising Sun-1975-Photo Archivio Gabriella Crespi by Fulvio Bonavia.

 

Nel rispetto delle norme che regolano la privacy, l’indirizzo civico dell’appartamento verrà comunicato una settimana prima della visita con un’email a coloro che avranno pagato la propria partecipazione.

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Giovedý,11-04-2019 11:00 h 11 04-04-2019
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