Furti e restituzioni. Ettore Modigliani e il recupero dei tesori italiani in Austria 13/02/2020 - FAI PRENOTAZIONI
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Furti e restituzioni. Ettore Modigliani e il recupero dei tesori italiani in Austria 13/02/2020

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Evento a contributo aperto a tutti Furti e restituzioni. Ettore Modigliani e il recupero dei tesori italiani in Austria 13/02/2020
15,00 € per Iscritti FAI
20,00 € per NON iscritti FAI

a cura di Marco Carminati

Le “Memorie” di Ettore Modigliani (1873-1947) – rimaste inedite per settantanni e recentemente pubblicate  -  rappresentano uneccezionale testimonianza di una vita davvero “movimentata” , intensa e a tratti autenticamente avventurosa, che venne interamente spesa al servizio del patrimonio artistico Italiano. Direttore della Pinacoteca di Brera dal 1908 al 1935,  Sovrintendente della Lombarda dal 1910 al 1935 e organizzatore della mostra più importante mai realizzata sullarte antica italiana (che si tenne a Londra nel 1930), Ettore Modigliani ha avuto il privilegio (ma anche il peso) di attraversare tutta la prima parte del Novecento, vivendo esaltanti momenti professionali, come lesposizione a Brera della “Gioconda” di Leonardo da Vinci (1913), il grande riordino della Pinacoteca braidense (1925) e lorganizzazione della spettacolare mostra di arte italiana allestita a Londra nel 1930.  Lo stesso Modigliani, però, fu costretto a subire cocenti umiliazioni, come lallontanamento forzato dalla sua amatissima Brera nel 1935 e il trasferimento a LAquila (a seguito di uno scontro frontale con il potente “quadrumviro” fascista Cesare Maria de Vecchi), e come la vergognosa espulsione dallAmministrazione pubblica (lui cittadino e funzionario modello!) per gli effetti delle infauste Leggi razziali del 1938, che lo costrinsero nel 1943 a nascondersi tra i monti delle Marche per sopravvivere alle persecuzioni.  Modigliani riuscì a superare la catastrofe ed ebbe la soddisfazione di ritornare a Brera a nel 1945. Morì nel 1947, e la sua più stretta collaboratrice, la mitica Fernanda Wittgens raccolse il testimone  e ricostrì Brera dalle rovine dalla guerra.  

Uno dei capitoli più ricchi e coinvolgenti delle “Memorie” di Modigliani è quello che riguarda lincarico  a lui assegnato, proprio nel 1920 di recuperare le opere darte trafugate dallAustria allItalia.  Frutto di spasmodiche trattative, condotte tra Parigi e Vienna,  brillantemente gestite e narrate dal tenace Modigliani,  le gesta del soprintendete di Brera riportano nel nostre Paese importanti cimeli sottratti a Milano,  Mantova, Trento, Venezia,  Modena, Firenze e Napoli.

 

Marco Carminati, giornalista e responsabile delle pagine di arte - inserto culturale Domenica del Sole 24 ore

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Giovedě,13-02-2020 18:15 h 96 12-02-2020
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