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MUSEC: Dayak – L’Arte dei cacciatori di teste del Borneo

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Evento a contributo aperto a tutti MUSEC: Dayak – L’Arte dei cacciatori di teste del Borneo
28,00 CHF per Iscritti FAI
35,00 CHF per NON iscritti FAI

EVENTO RINVIATO A DATA DA DEFINIRSI

 

Grazie alla stima e alla proficua collaborazione che da anni lega FAI SWISS e il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano, siamo lieti di accompagnarvi alla scoperta dell’affascinante esibizione dedicata all’arte dei DAYAK, i leggendari cacciatori di teste del Borneo, attualmente in mostra a Villa Malpensata. A guidarci in questo viaggio straordinario sarà il curatore della mostra Paolo Maiullari.

Sin dal 1800, nell’immaginario occidentale, si impose una doppia percezione del Borneo e delle sue culture. Da una parte le lussureggianti foreste e l’incontaminata bellezza della sua natura rimandavano all’idea di una primordiale età dell’oro, dall’altra, i nativi Dayak erano riconosciuti come feroci guerrieri che conservavano la testa dei nemici uccisi quale prova di forza – da qui il soprannome “cacciatori di teste”. Ma come sempre, la realtà è diversa. I Dayak sono anche artisti di enorme fascino e mistero. E nelle loro opere si esprime la relazione tra gli uomini, le divinità e i fenomeni naturali di una delle ultime terre ignote del pianeta.

Con centosettanta opere esposte, tra cui statue di legno, maschere, gerle porta-neonato, ornamenti per il corpo, scudi e bastoni magici per la caccia, quella presentata al MUSEC rappresenta una delle mostre più ampie dedicate alle popolazioni dei Dayak degli ultimi decenni.

 

Al termine della visita seguirà un aperitivo.

 

Ritrovo alle ore 11 precise, presso la Biglietteria del MUSEC, Riva A. Caccia, 5 – Lugano

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