Collezione d’arte contemporanea privata - FAI PRENOTAZIONI
Logo FAI SWISS

Collezione d’arte contemporanea privata

Condividi su:
Evento a contributo aperto a tutti Collezione d’arte contemporanea privata
30,00 CHF per Iscritti FAI
35,00 CHF per NON iscritti FAI

FAI Swiss ha il privilegio di poter offrire ai propri Iscritti e Amici una nuova opportunità per scoprire prima come nasca una collezione di arte contemporanea e, poi, come vivere insieme alle opere scelte arricchisca la vita del collezionista sensibile, conferendo una dimensione esistenziale unica.

La collezione che andremo a scoprire per la guida di colui che insieme a sua moglie l’ha costruita, dimora presso due abitazioni che distano pochi metri l’una dall’altra sulla stessa strada in una zona centrale di Milano. 


Le prime opere debuttano negli anni ‘90 per una passione mossa da un profondo interesse per l’arte contemporanea, e in particolare quella pittorica. Inizialmente la scelta ricade su artisti italiani quali Mario Schifano – che rappresentò un punto cardine della Pop Art italiana ed europea – e Nicola De Maria Francesco Clemente, due precursori di una nuova corrente genuinamente italiana che prenderà piede negli Anni 70 e che, dopo la Biennale di Venezia del 1980, verrà battezzata Transavanguardia.

L’attenzione dei collezionisti si è successivamente indirizzata verso artisti internazionali. Peter Halley, per esempio, appartiene alla tradizione dell’arte geometrica americana, potente e cacofonica; miscela sulla tela pigmenti utilizzati per pitturare i muri interni dei grattacieli, raffigurando con colori accesi i condotti che percorrono i palazzi. Forme e tonalità agiscono di concerto, facendoci entrare nel cuore pulsante di New York. Suo concittadino, l’eccentrico, camaleontico Julian Schnabel incarna nell’immaginario comune il prototipo dell’artista newyorkese, la cui produzione è intrisa dall’energizzante spirito cosmopolita della metropoli in cui vive. 

Di grande interesse è il focus attuale della collezione su giovani artisti internazionali. Chi partecipa alla visita avrà così l’opportunità di aggiornarsi sulle tendenze artistiche oggi più in auge, e di conoscere autori in ascesa come Nathaniel Mary Quinn – il sempre autobiografico artista della psicoanalisi contemporanea, cresciuto negli Anni 80 nei quartieri difficili di Chicago, che attinge al mondo fisico e a quello digitale per formare volti e figure ibridi che suggeriscono come ognuno sia una compilation di identità ereditate e adottate, di luoghi e di circostanze, di genetiche e di fortuna – e Sam McKinniss, la cui opera molto trae sia dalla storia dell’arte che da Google Images, spaziando dall’astratto al figurativo, cogliendo nei personaggi dipinti momenti inattesi di conflitto, ma anche di sensualità e di vulnerabilità. 

La storia di una collezione d’arte raccontata da chi l’ha costruita è una storia di partecipazione, di passione, di rischio, e di visione. Se questa visita è un’occasione da non perdere per chi dell’arte contemporanea è già appassionato, lo è soprattutto per chi vuole avvicinarsi anche per la prima volta.

Nel rispetto delle norme che regolano la privacy, l’indirizzo civico della dimora verrà comunicato una settimana prima della visita con un’email a coloro che avranno pagato la propria partecipazione.

 

25 sono i posti a disposizione per questa visita concessa in via eccezionale al FAI Swiss. 
Una volta esauriti, non abbiamo la possibilità di aggiungerne altri. Saranno ritenute valide soltanto le prenotazioni accompagnate dal contestuale versamento della quota prevista. 

Verifica Prenotazione Evento
Data Ora Posti Prenotazioni entro
Giovedě,10-10-2019 11:00 h 0 03-10-2019Non è possibile effettuare alcuna prenotazione
line