Hodler-Segantini-Giacometti al LAC - FAI PRENOTAZIONI
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Hodler-Segantini-Giacometti al LAC

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Evento a contributo riservato agli iscritti FAI Hodler-Segantini-Giacometti al LAC
30,00 CHF

FAI Swiss è lieto di promuovere il patrimonio artistico svizzero organizzando esclusivamente per gli iscritti alla nostra Fondazione una visita guidata alla mostra dedicata ai capolavori della Collezione Keller attualmente allestita nelle sale del MASI al LAC. Accompagnati dalla Dott.ssa Francesca Benini, co-curatrice della rassegna, riscopriremo come nel corso degli ultimi due Secoli la Confederazione Elvetica sia stata la fucina in cui furono sperimentati criteri estetici sempre nuovi che eserciteranno una notevole influenza nel campo della pittura e della scultura a livello europeo.

L’occasione è data dalla ricorrenza del bicentenario della nascita di Alfred Escher e Gottfried Keller che il MASI, in collaborazione con il Museo nazionale di Zurigo e l’Ufficio federale della cultura, vuole commemorare offrendo l’opportunità di poter vedere riuniti, per la prima volta dopo 50 anni, alcuni dei più importanti capolavori della Fondazione Gottfried Keller che ripercorrono le tappe salienti della storia dell’arte svizzera degli ultimi due secoli.

L’itinerario espositivo comprende principalmente opere pittoriche del XIX e XX secolo, con significative incursioni nei secoli precedenti, che documentano la produzione di alcuni tra i maggiori artisti svizzeri. Il percorso inizia con La Vergine dei Mercedari di Giovanni Serodine (1620-1625, Pinacoteca Züst), attraversa il Settecento con importanti opere di Liotard, Petrini, Wolf e Füssli per giungere all’Ottocento di Calame, Zünd, Koller e Buchser. Arnold Böcklin è presente con il capolavoro L’Isola dei morti (1880, Kunstmuseum Basel), celebre esempio della sua pittura evocativa. Ferdinand Hodler è rappresentato principalmente con l’opera monumentale Der Auserwählte (L’Eletto, 1893-94, Kunstmuseum Bern), in cui l’artista segue il caratteristico principio compositivo basato sulla simmetria. In via del tutto eccezionale è la presenza del maestoso Trittico di Giovanni Segantini La Natura, La Vita, La Morte (1896-1899, Museo Segantini), conservato a St. Moritz e che per la seconda volta in 100 anni lascia la sua sede permanente. Si entra, infine, nel XX secolo con Meyer-Amden e Auberjonois – tra i primi artisti contemporanei a figurare nella collezione Gottfried Keller– Amiet, Vallotton, Giovanni e Alberto Giacometti. Dello scultore è esposto il magnifico Busto di Annette (1964, Musée d’art et Histoire Genève).

La Fondazione Gottfried Keller fu costituita nel 1890 da Lydia Welti-Escher, figlia ed erede dell’uomo politico, pioniere dell’industria e imprenditore ferroviario Alfred Escher. Nei primi anni della sua attività, la Fondazione fu decisiva nell’impedire la vendita all’estero di beni culturali e nel riportare in Svizzera importanti opere, contribuendo alla conservazione e diffusione del patrimonio culturale svizzero. La Collezione della Fondazione Gottfried Keller oggi consta di oltre 6’400 opere d’arte e rappresenta una delle più importanti collezioni d’arte svizzera dal XII al XX secolo.
Il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano) appartiene al ristretto gruppo di musei d’arte in Svizzera capaci di attrarre oltre 100’000 visitatori annui e si posiziona, fin dalla sua creazione, come crocevia culturale tra il Nord e il Sud delle Alpi. Incluso tra i 13 musei svizzeri sostenuti dall’Ufficio federale della cultura per il quinquennio 2018-2022, il MASI è parte di "Art Museums of Switzerland", il gruppo di musei d’arte selezionato da Svizzera Turismo come veicolo di promozione turistica nel mondo.

Al fine di agevolare una visita gradevole per tutti, i posti che offriamo sono limitatissimi e si consiglia vivamente la prenotazione in tempo utile.
 
L’appuntamento è per martedì 21 maggio, con ritrovo alle h10:45 presso la biglietteria del LAC. 

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Data Ora Posti Prenotazioni entro
Marted́,21-05-2019 11:00 h 12 14-05-2019
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