29/09/2022

Giardino giapponese

giardino giapponese

La tradizione giapponese ha influenzato in modo notevole la cultura Occidentale negli ultimi anni. Tale affermazione trova riscontro soprattutto nella realizzazione di giardini ispirati a quella cultura, ricca di elementi suggestivi e mistici. Ma come realizzare un giardino giapponese in modo da tenerlo in ottime condizioni nel corso del tempo? Nelle prossime righe cercheremo di rispondere a tale quesito.

Come creare un piccolo giardino giapponese?

Non tutti hanno a disposizione grandi appezzamenti di terreno per realizzare il proprio giardino giapponese. Affinché si possano ottenere dei buoni risultati da un’area ristretta, è indispensabile che il giardino sia semplice, privo di elementi superflui e che quelli principali siano naturali e non decorazioni superficiali.

Il primo passo risiede nel prendere le misure dello spazio a disposizione e iniziare a disegnare, su un foglio di carta, i diversi elementi da inserire al suo interno.

Nel caso non si avessero pazienza e competenze giuste, sarebbe opportuno affidarsi a un professionista del settore per ottenere il risultato ideale.

Come creare un giardino giapponese fai da te?

Tantissime persone si impegnano nel progettare un giardino giapponese autonomamente, sia questo realizzato per l’interno oppure per l’esterno della casa.

Fortunatamente gli elementi per creare un giardino giapponese sono ricorrenti, vediamo quelli principali.

Sabbia: un vero giardino orientale si caratterizza per la sabbia, o in alternativa per la ghiaia. Fondamentale per creare i percorsi.

Pietre: secondo elemento che non può mancare all’interno di un giardino giapponese è la pietra. La disposizione delle pietre deve essere armonica, cioè bisogna evitare di creare percorsi retti, puntando su quelli leggermente curvati.

Piante sempreverdi: un giardino orientale si compone di piante sempreverde. I bonsai sono quasi sempre protagonisti.

Acquario: i giardini esterni, soprattutto quelli grandi, presentano un acquario, un piccolo fiume oppure un laghetto.

Disinfestanti: una delle problematiche più ricorrenti di un giardino giapponese è sicuramente la presenza di infestanti. Moltissime persone preferiscono utilizzare dei prodotti dedicati, ma si consiglia di applicare dei materiali di qualità sul fondo, per limitare i parassiti.

Quanto costa fare un giardino zen?

Il costo di realizzazione di un giardino zen dipende da diversi fattori. Si può però identificare un prezzo medio di 15-25 euro a metro quadro. Il numero di piante, pietre ed altri elementi definisce anche il costo totale.

Considerando un prato di circa 250 mq si può ipotizzare un costo di circa 5.5 euro a metro quadro, mentre il costo sale con una superficie complessiva tra i 50 e i 100 mq.

Come si fa un giardino zen?

Prima di iniziare i lavori per la realizzazione di un giardino zen è indispensabile comprenderne l’essenza. Progettare un giardino giapponese non è solo un’esperienza volta alla bellezza estetica, ma bisogna focalizzare l’attenzione sul benessere che questo luogo deve infondere nei proprietari di casa. Preso atto di ciò è possibile cominciare lo sviluppo del proprio progetto.

Sebbene molti considerino il giardino giapponese particolarmente complesso da progettare, in realtà i fondamenti di realizzazioni non sono molti. Tali elementi si possono identificare in quattro principi fondamentali: asimmetria, contrasto, natura e disparità.

Asimmetria: gli elementi presenti nel giardino devono avere forme piacevoli e sinuose, discostandosi dalla linearità e dalla simmetria.

Contrasto: la regola del contrasto è particolarmente evidente nella cultura giapponese. La contrapposizione degli elementi è molto importante per creare armonia. Gli alberi grandi devono contrapporsi a quelli piccoli, tanto quanto un sentiero roccioso vicino allo scorrere dell’acqua.

Natura: quando si realizza un giardino zen è imprescindibile il concetto di natura. Lo scopo di tale realizzazione risiede nel creare un paesaggio naturale in pochissimo spazio, garantendo un’armonia perfetta tra il contesto naturale e la città esterna.

Disparità: tale principio viene applicato per evitare in tutti i modi la simmetria. Gli elementi installati all’interno del giardino formano nella gran parte dei casi una forma triangolare.